Skip to content

The facts (Eng – Ita)

English:

Twelve animal rights activists were arrested on Wednesday 22 June by the Spanish police, in a series of raids sanctioned by the judge from the Magistrate’s court, Santiago de Compostela, Galicia, Spain. Arrests and house searches of activists from the organisations Igualdad Animal/Animal Equality and Equanimal took place in the regions of Madrid, Asturias, Vizcaya and Galicia. The detained activists were then taken to Santiago de Compostela court, where they were accused of offences against the environment, public disorder, and conspiracy.

The origin of the investigations appears to be centred on the seemingly intentional release of 20,000 minks from the farm Visones Bermúdez, located in Santiago de Compostela, in November 2007, which would indicate the supposed damage to the environment. Both organisations deny having any involvement in the action.

Both organisations have publicly condemned the deprivation of freedom, torture and massacre of more than 300,000 minks every year by the Spanish fur trade.

Animal Equality and Equanimal have both been conducting extensive undercover investigations into Spanish mink farms over the last few years and have mounted successful high-profile campaigns against the use of fur and of animals as clothing.

These arrests therefore represent a clear attack by the fur industry against animal activists for highlighting the horrors of a practice in which the gassings, mutilations and captivity-induced suffering of mink on fur farms are inherent and widespread.

These two organisations, which define their activism as being non-violent, dedicate their efforts to raising public awareness of animal rights, by informing society of the consequences of the consumption of animal products and the promotion of alternatives. Even though the organisations were not involved in the mink liberations, neither condemns these types of actions however, as they defend the interests of all animals regardless of species, as none of the minks exploited by the fur industry deserves to live and die on a Spanish fur farm.

Due to the fact that the authorities have no-one to hold responsible for the mink liberations, the various members of Equanimal and Igualdad Animal / Animal Equality have been arrested in an attempt to criminalise the animal rights movement in Spain, as has already happened in other European countries. The animal exploitation lobbies and powerful multinationals wish to put the brakes on the animal rights movement in Spain, and now we are seeing the arrival of repression.

Please consider organising a demonstration in support of these activists in front of Spanish embassies or in city centres on Friday 24 June.

A DATABASE OF SPANISH EMBASSIES AND CONSULATES is available here:

http://www.maec.es/en/EYC/Paginas/embajadas-consulados.aspx

Please send your demo reports and photos to info@animalequality.net for uploading to our facebook page and our website. International support is extremely important for victims of repression so show your solidarity, take to the streets!

Italiano:

Dodici attivisti per i diritti animali sono stati arrestati mercoledì 22 giugno dalla polizia spagnola, con una serie di irruzioni promosse dal giudice magistrato incaricato delle indagini a Santiago de Compostela, in Galizia (Spagna).

Arresti e perquisizioni sono avvenute nelle case di attivisti delle organizzazioni Igualdad Animal/Animal Equality ed Equanimal nelle zone di Madrid, Asturia, Vizcaya e Galizia. Quelli arrestati sono stati portati a Santiago de Compostela, dove sono state formulate le accuse di reati contro l’ambiente, disordine pubblico e associazione a delinquere.

Il punto di partenza delle indagini sembrerebbe essere la liberazione di circa 20.000 visoni avvenuta nell’allevamento Visones Bermudez, a Santiago de Compostela, nel novembre del 2007.

In base a questo è stato formulato il reato di danno all’ambiente.

Entrambe le organizzazioni hanno condannato pubblicamente la privazione della libertà, la tortura e il massacro di circa 300.000 visoni ogni anno in Spagna. Questi arresti rappresentano un chiaro attacco dell’industria della pelliccia agli attivisti animalisti per aver esposto gli orrori della pratica degli animali uccisi con il gas, le mutilazioni, la sofferenza indotta dal vivere in cattività negli allevamenti.

Questi due organizzazioni che definiscono chiaramente il loro attivismo come non-violento e che dedicano i loro sforzi per far aumentare l’attenzione pubblica  sui diritti animali, informando la società sulle conseguenze del consumo di prodotti animali e la promozione di valide alternative. Inoltre, nonostante le organizzazioni non siano coinvolte nelle liberazioni di visoni, non condannano questo tipo di azioni poichè difendono gli interessi di tutti gli animali indipendentemente dalla specie e nessuno dei visoni sfruttati dall’industria pelliccia merita di vivere e morire in un allevamento.

Poichè non ci sono responsabili per le recenti liberazioni di visoni avvenute in Spagna, diversi membri di Equanimal e Igualdad Animal/Animal Equality sono stati arrestati con l’intento di criminalizzare il movimento per i diritti animali in Spagna, così come già accaduto in altre nazioni.

Le ‘lobbies’ dello sfruttamento animale e le potenti multinazionali vogliono ostacolare il movimento animalista spagnolo e ciò che a cui stiamo assistendo è repressione.

Equanimal e Igualdad Animal/Animal Equality terranno due conferenze in contemporanea oggi 22/06/11 alle 20.00 a Madrid e Barcellona, in maniera tale da leggere un comunicato in risposta agli arresti dei dodici attivisti.

Domani, giovedì 23 giugno, proteste pacifiche si terranno a Madrid e Barcellona, per dar possibilità a chiunque è contrario a questi arresti di mostrare il proprio sdegno verso ciò che è accaduto e dare solidarietà agli attivisti detenuti.

Per venerdi’ 24 giugno lanciamo un appello per una giornata internazionale di solidarietà per gli attivisti spagnoli.

Per favore prendete in considerazione una protesta di fronte alle ambasciate spagnole e nel centro della città venerdì 24 giugno per supportare gli attivisti!

Qui c’è una lista completa di ambasciate e consolati spagnoli:

http://www.offshorewave.com/embassies_show.php?country_id=193

Per favore mandate resoconti e foto a info@animalequality.net, in modo tale da pubblicarle sul nostro sito. Il supporto internazionale è estremamente importante per le vittime della repressione. Mostrate la vostra solidarietà, scendete in strada!

Presto sarà disponibile il sito web di supporto per le persone arrestate.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

%d bloggers like this: